Reti professionali limitate
Come già osservato, le difficoltà affrontate dai NEET sono aggravate anche dal fatto che spesso non hanno accesso alle reti professionali, o ne hanno uno limitato.
Trovare un impiego è particolarmente difficile se si è privi di contatti professionali: basti pensare ai giovani NEET che vivono in zone rurali, dove hanno chiaramente meno interazioni sociali e meno contatti professionali.
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Questi giovani isolati hanno bisogno di una rete di sostegno che includa la famiglia, la scuola e la com-
comunità: se avessero un sostegno sociale e culturale, avrebbero un accesso molto più facile a una rete professionale.
Ciò implica anche che il sistema educativo dovrebbe essere riformato per coloro che non desiderano frequentare la scuola, introducendo programmi di orientamento professionale per i giovani che desiderano sviluppare competenze pratiche ed entrare nel mondo del lavoro.
Allo stesso tempo, si dovrebbe mettere a disposizione di questi giovani una rete professionale più fitta per promuovere la collaborazione e consentire l’aggregazione flessibile
di lavoratori e aziende.
Se i NEET sono isolati da Internet, hanno difficoltà ad accedere a questi contatti.
Pertanto, come accade in alcuni paesi, sono costretti a recarsi presso centri che illustrano le professioni locali e le opportunità di carriera.
Questi centri non sempre esistono realmente e spesso mancano delle informazioni utili o delle competenze professionali che potrebbero davvero supportarli nella loro ricerca.
È quindi essenziale istituire centri locali efficaci che, sia in termini di capacità di reperire informazioni che di professionalità del personale, possano supportare efficacemente i giovani nella formazione, nell’orientamento e nell’occupazione.
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Tuttavia, fattori psicologici e una perdita di motivazione sono spesso alla base dello status di NEET: infatti, alcuni giovani spesso perdono la motivazione a cercare un lavoro d e o a proseguire la formazione, magari a seguito di esperienze negative (colloqui andati male, lavori precari e sfruttatori, ecc.).
Questo fenomeno si verifica perché, spesso, manca un’efficace orientamento professionale e c’è un disallineamento tra le competenze offerte dai giovani e quelle richieste dal mercato. Pertanto, chi non riesce a trovare rapidamente un lavoro può scoraggiarsi e smettere di cercare, entrando così nel limbo dello status NEET
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La frustrazione e la mancanza di fiducia in se stessi o nel “sistema” possono indurre un giovane a smettere di provarci, entrando in una sorta di stato di ritiro in cui non intraprende più alcuna iniziativa.
In alcuni casi, possono influire anche problemi di salute mentale, ansia, depressione o isolamento sociale.
I NEET, in particolare, hanno paura di avviare progetti a causa della mancanza di fiducia nel futuro e nel mercato del lavoro.
(Fonte: freepik.com)
Queste paure sono continuamente alimentate dal loro ambiente, poiché la mancanza di opportunità stabili e a lungo termine crea ulteriore sfiducia e un clima di incertezza.
Una scarsa istruzione e opportunità di lavoro limitate rendono difficile riconoscere e scoprire i propri talenti, nonché entrare nel mondo professionale a causa dell’incapacità o della difficoltà di trovare contatti proficui.
Sarebbe quindi necessario puntare sulla formazione continua per concentrarsi su ciò che si conosce, oltre a puntare su piccole esperienze.
Rendersi conto di essere in grado di percorrere un percorso semplice, ma in cui ci si sente veramente capaci e motivati, permette di avviare un processo che aumenta la fiducia in se stessi e di conseguenza dà il coraggio di intraprendere nuovi percorsi.
Per superare la paura, è necessario avere il supporto di professionisti che accompagnino il giovane e utilizzino strumenti di orientamento innovativi per aiutarlo a costruire un progetto di vita.
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Chiaramente, un giovane scoraggiato non dispone degli strumenti per attuare un progetto volto a integrarlo nel mondo del lavoro, ma è necessario creare una rete che coinvolga vari professionisti e pianificatori in grado di sviluppare percorsi specifici utilizzabili nei contesti locali in cui vivono i NEET.
